Tra le terre nere di questo straordinario vulcano, seguiremo un itinerario insolito tra mito e storia, fuoco e passione, dove natura e vicende umane s’intrecciano in una perfetta simbiosi.
Sicuramente uno degli itinerari più affascinanti dell'Etna. Il percorso partirà dal piazzale del “Rifugio Clan dei Ragazzi”, dal quale si può ammirare uno splendido panorama. Durante questo trekking privato, scopriremo sette spettacolari crateri sul versante nord-orientale dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2013. Questi crateri si sono formati durante la celebre eruzione del 1865 e oggi possiamo ammirarli da vicino in tutta la loro straordinaria bellezza. Inizieremo l’escursione lungo un suggestivo sentiero che conduce ai crateri situati a circa 1.700 metri sul livello del mare. Attraverseremo innanzitutto un incantevole bosco di betulle, il più meridionale al mondo, dove il bianco degli alberi crea un affascinante contrasto con il nero della lava vulcanica.
Proseguendo lungo il percorso, saremo colpiti dalla vista del Monte Frumento delle Concazze e dei crateri Sartorius. Saliremo su uno di questi antichi coni per godere di un panorama indimenticabile che abbraccia la costa, Taormina, i Monti Peloritani e la colata lavica del 2002-2003. Se il cielo sarà limpido, avremo anche la possibilità di ammirare le Isole Eolie dall’alto.
La nostra giornata finirà ai piedi del versante nord dell’Etna, nei cui suoli ricchi di minerali hanno attecchito centenari vigneti di Nerello Mascalese e Cappuccio. Qui, tra Randazzo, Passopisciaro e Linguaglossa, dove si produce il più raffinato vino rosso di Sicilia, visiteremo una straordinaria azienda vitivinicola, in cui si sono saputi fondere la tradizione dei contadini siciliani con le esperienze enologiche transalpine. Alla visita ai vigneti e alla cantina, seguirà il momento della degustazione di vini e prodotti dell’Etna.
LIVELLO DI ATTIVITÀ: l’escursione non ha particolari difficoltà. Essa è di livello facile, nel caso in cui i partecipanti non presentino problemi respiratori o in generale di salute, come alta pressione del sangue. L’altezza massima raggiunta è di m 1800.















